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zintonio
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Inserito il - 09 giugno 2009 : 09:03:57
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Domenica 14 Giugno 2009 Escursione I Guadi della Fiumara di Tannera "Monti Picentini" Difficoltà - E -
Appuntamento: Bar Gavio San Giorgio del S. ore 7.30 San Francesco a Folloni (Montella) ore 8.30 Acerno ore 9:00 (per chi viene dall'A3, usc. Battipaglia -Montecorvino R. - Acerno)
Le foto dell'Escursione:
Camillo: (premi F11 per vedere a tutto schermo) http://www.flickr.com/photos/camillo-lm/sets/72157619698552587/show/ http://www.flickr.com/photos/camillo-lm/sets/72157619698552587/detail/
Plas (Testo + foto): http://plas.splinder.com/post/20767352/Domenica+alla+fiumara+del+Tann
Giulio: http://www.giuliomartino.it/foto/2009_0614_tannera/index.html
Francesco: http://www.francescoraffaele.com/web-y2009/Fiumara_Tannera.htm
Alcune vecchie foto (F.R. Luglio 2005): http://www.webalice.it/francescoraffaele/web-y2005/Jomara_de_Tannera.html
Altre foto (di Angelo M. Rocco): http://www.girogustandocampania.it/reportage-fotografico-tannera.html
L' Escursionista non s'adda scordà: Scarpe da trekking adatte per camminare su sentieri rocciosi e nei boschi; Vestirsi con indumenti comodi (a cipolla); Disporre di uno zaino da escursione; Nello zaino bisogna avere a disposizione un maglione, una giacca a vento impermeabile, un copricapo, guanti, pila tascabile, bicchiere di vetro, coltello, vino, acqua e colazione a sac. Andare in montagna non è come andare a fare shopping, un'abbigliamento inadeguato, una piede messo male su una pietra possono veramente determinare problemi per tutti. Non sono i chilometri o i dislivelli i veri problemi, il problema principale è "come si affrontano le cose". Non sempre una tipologia di difficoltà può essere universalmente applicata. Dipende dal singolo, dalla sua esperienza, dalla sua forza, dal suo spirito di adattamento e lo spirito di autoconservazione... (Pinuccio "Tankasi") Ad ogni escursione va aggiunto il grado di difficoltà Lerka Minerka "DLM".
La partecipazione alle escursioni è libera, priva da ogni forma di imposizione e l’adesione viene data in uno stato di totale coscienza da parte del partecipante. L’associazione e gli organizzatori delle escursioni sono esonerati da qualsiasi tipo di responsabilità in quanto ogni eventuale danno alla persona od a cose occorse nella effettuazione dell'escursione deve intendersi coperta dal consenso dato dal partecipante che ne assume tutta la responsabilità della sua partecipazione. Il/la sottoscritto/a dichiara altresì di essere in possesso di certificazione medica attestante l’idoneità allo svolgimento dell’attività fisica (certificato di sana e robusta costituzione). L’adesione e la partecipazione alle escursioni implica l’autorizzazione da parte del richiedente sia dell’utilizzo della propria immagine che dei dati in esso contenuti in forma anonima e collettiva e non saranno pertanto trasmessi a terzi se non previo consenso dell’interessato, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dalla legge 30/06/03 n° 196.
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zintonio
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523 Messaggi |
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Francesco
Utente Medio
 
450 Messaggi |
Inserito il - 16 giugno 2009 : 07:44:00
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Grandi bagni alla Jomara d'o Tannera... Mamma mia che escursione! Metà del percorso fatto con i piedi al fresco, in limpide acque che ricche di trote, mentre i nostri piedi, sguazzando, ci portavano fra pareti rocciose che cingevano entrambe le sponde del ruscello, talvolta avvicinandosi fin quasi a toccarsi sopra le nostre teste come in un verde canyon delle foreste pluviali: e noi come i vietkong. Partiti dal P.te Pinzarrrino, al primo [!!!] di una cinquantina di guadi a venire, Pasquale è già in acqua. Ci teneva a strappare il record che era stato di Chiara, e si immerge decisamente senza neanche mettersi le pinne e i braccioli ... (e viene da me immortalato in una sequenza impietosa di scatti). Ma -ahilui- è tutto inutile: alla fine sarà il buon Camillo ad avere largamente e meritatamente la meglio, collezionando 3-4 sciuliatone di quelle memorabili, 1 a faccia in acqua, un'altra con l'osso sacro che va a fracassare un megalite da 2 tonnellate che stava là dalla notte dei tempi, e un altro paio di cadute me le sono perse ... rischia seriamente di essere trasportato via dalle correnti fino al largo di Pontecagnano dove si sarebbe in-(?)degnamente riunito alla "risorgenza" del collettore Salernitano, pullulante di materiale non ben identificato proveniente dai cessi dell'agro Picentino-Salernitano-basso Sele.
Poi al ritorno, dopo meno d'un paio d'ore per un sentiero più alto, svanisce ogni tentativo di evitare la fiumara e siamo di nuovo con l'acqua letteralmente alla cintola (per alcuni - tipo Nino- praticamente alla gola). Ci immettiamo in un selvaggio troncone secondario che dopo più di un ora, a poche centinaia di mt dalla strada Acerno - Gaudo - Calabritto, termina in un salto di 4mt con tanto di cascata che si perde in un imbuto di roccia. Si torna indietro... ma di poco... e sempre con le gambe a mollo. Una mezz'ora dopo siamo alle auto. La serata si chiude con una Pizza da Zi Carmela a Montella.
 MAPPA: http://www.lerkaminerka.com/public/data/Francesco/Fiumara_del_Tannera_14-6-09.jpg |
Modificato da - Francesco in data 16 giugno 2009 07:45:54 |
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