Il culto mariano nella tradizione
popolare campana
Il culto mariano profondamente diffuso in Campania
ormai da secoli è legato indissolubilmente ai culti
pagani ed alla cultura popolare. La storia di questa
devozione, di una complessità e di un fascino unico,
si snoda attraverso miti e riti e con una continuità
tra paganesimo e cristianesimo.
In questi piccoli grandi mondi si racchiudono
arcaiche credenze e fedi indissolubili, sedimentate
nell'immaginario collettivo in maniera profonda e
vitale, essi ripropongono con la loro ritualità
sacra ed intoccabile, l'approccio dell'uomo verso il
soprannaturale, la cui storia è segnata da un
continuo vivere drammaticamente il quotidiano e da
un ansioso tendere verso un mondo diverso dopo la
morte.
Il culto delle sette "Madonne" ha origini in
precedenti molto più antichi, infatti,uno dei
modellamenti più evidenti che si possono riscontrare
nell'iconografia è quello delle "Sibille", le quali
fra l'altro facevano parte del culto cristiano fino
al quattrocento, in epoca rinascimentale. Infatti
nel duomo di Siena, nei mosaici sul pavimento della
navata centrale, si trovano queste Sibille e una di
esse è nera. Nella cultura campana, la settima è la
Madonna di Montevergine ed è nera, appunto per
questo viene anche chiamata "Mamma Schiavona", ed è
l'unica ricorrente con nomi diversi da paese a
paese, basta che ci sia un segno chiaro di
riferimento. Per esempio in Spagna c'è la Madonna di
Monserrato, in Messico la Madonna di Guadalupe, in
Francia c'è la Vergine di Notre-Dame.(Tratto da
"Canti e tradizioni popolari in Campania" di Roberto
de Simone).
Le altre Madonne, tutte bianche, spesso prendono il
nome dai toponimi a cui sono connesse o da un
oggetto o qualità attribuita loro. Tutti gli
elementi culturali pre-cristiani, sono stati accolti
e trasferiti nella nuova religione esaltando e
modellando proprio tutte le componenti mitologiche e
rituali della cultura contadina. Le feste che si
modellano su questi segni si svolgono in un arco di
tempo che va dalla Pasqua fino al 12 settembre,
festa della Madonna di Montevergine, cioè
dall'avvento della primavera fino alla fine
dell'estate e questo mostra chiaramente il cammino
rituale e propiziatorio delle feste. Particolare è
la devozione alla Madonna nella zona vesuviana, che
trova nelle feste e nei pellegrinaggi ai santuari ,
due forme caratteristiche di espressione, sempre
accompagnate da canti e danze popolari.
La diffusione tanto capillare e intensa del culto
mariano si spiega col fatto che in Campania
l'elemento femminile è stato sempre maggiormente
oggetto di culto rispetto a quello maschile , dato
che il substrato sociale e popolare campano è
"falsamente patriarcale". (C. Canzanella)
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Il ciclo dedicato
alle"Sette Madonne" |
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Festa della
Madonna dell'Arco |
Lunedì in Albis -
S. Anastasia (NA) |
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Festa della
Madonna delle Galline |
Domenica dopo
Pasqua - Pagani (SA) |
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Festa della
Madonna di Castello |
3 Maggio - Somma
Vesuviana (NA) |
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Festa della
Madonna dei Bagni |
Domenica
dell'Ascensione - Scafati (SA) |
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Festa della
Madonna dell'Avvocata |
Luned' dopo la
Pentecoste - Maiori (SA) |
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Festa della
Madonna di Materdomini |
14 Agosto - Nocera
Superiore (SA) |
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Festa della
Madonna di Montevergine |
12 Settembre -
Montevergine (AV) |