{"id":2826,"date":"2022-06-03T18:37:12","date_gmt":"2022-06-03T16:37:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lerkaminerka.com\/lm\/?p=2826"},"modified":"2022-09-09T10:20:51","modified_gmt":"2022-09-09T08:20:51","slug":"trekking-alpi-cozie-monviso-val-di-susa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lerkaminerka.com\/lm\/2022\/06\/trekking-alpi-cozie-monviso-val-di-susa\/","title":{"rendered":"Trekking Alpi Cozie \u201cMonviso \u2013 Val di Susa\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-2827\" src=\"https:\/\/www.lerkaminerka.com\/lm\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/cozie-trekk.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"579\" srcset=\"https:\/\/www.lerkaminerka.com\/lm\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/cozie-trekk.jpg 1024w, https:\/\/www.lerkaminerka.com\/lm\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/cozie-trekk-300x170.jpg 300w, https:\/\/www.lerkaminerka.com\/lm\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/cozie-trekk-768x434.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Trekking Alpi Cozie<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">\u201cMonviso \u2013 Val di Susa\u201d<\/h2>\n<h4 style=\"text-align: center;\">20\/27 Agosto 2022<\/h4>\n<p><em>Le <strong>Alpi Cozie<\/strong> occupano gran parte del settore occidentale dell&#8217;arco alpino, comprendendo alcune delle vette pi\u00f9 famose al mondo. Si originano al <strong>Colle della Maddalena<\/strong> (o Col de L\u00e0rche, 1996 m), alla testata delle <strong>Valli Stura<\/strong> (Italia) ed <strong>Ubay\u00e8tte<\/strong> (Francia). Il settore interessato dalle escursioni \u00e8 compreso tra il<strong> Monviso<\/strong> e la <strong>Val di Susa<\/strong>. L\u2019imponente mole rocciosa del <strong>Monviso<\/strong> (3841 m), \u00e8 ben visibile da quasi tutta la Pianura Padana per l&#8217;altezza nettamente superiore rispetto al resto dell&#8217;arco alpino. Oltre il Monviso, come se qui la natura avesse esagerato, la cresta si abbassa quasi subito considerevolmente e, dopo la <strong>Cima delle Lobbie<\/strong> (3100 m), si mantiene a 2300 &#8211; 2400 m, per poi assumere tratti quasi collinari fino a <strong>Saluzzo<\/strong>. Oltre le rocciose cime alla testata della <strong>Valle Po<\/strong>, lo spartiacque si abbassa sotto i 3000 m all&#8217;altezza della <strong>Val P\u00e8llice<\/strong>, per poi risalire gradatamente allorch\u00e8 volge decisamente ad Ovest, alla breve testata della <strong>Val German\u00e0sca<\/strong>. Avvolge poi l&#8217;ampissimo bacino della <strong>Dora Rip\u00e0ria<\/strong> (Valle Susa), originando anche alcuni contrafforti rocciosi sui 3300 m (uno importante, in territorio francese, \u00e8 dominato dal <strong>Pic de Rochebrune<\/strong> 3325 m e segna il confine fra i bacini del <strong>Guil<\/strong> e della <strong>Durance<\/strong> propriamente detta). Un notevole abbassamento di quota d\u00e0 origine alla zona sciistica dei <strong>Monti della Luna<\/strong>, che digrada dolcemente fino al <strong>Colle del Mongin\u00e8vro<\/strong> (1854 m). Di qui la cresta si innalza nuovamente oltre i 3000 m e, giunta in corrispondenza del <strong>Col del Frejus<\/strong>, si dirige nuovamente verso Est con cime che presentano anche piccoli fenomeni glaciali fino all&#8217;importante valico del <strong>Colle del Moncen\u00ecsio<\/strong> (che mette in comunicazione la Valle Susa con la Valle dell&#8217;Arc), limite Nord della catena.<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><em>Programma<\/em><\/h3>\n<hr \/>\n<h5 style=\"text-align: center;\">sab 20 agosto<\/h5>\n<p><strong>Partenza<\/strong> dal Terminal Bus <strong>Benevento<\/strong> (ore 6),\u00a0 fermata a <strong>Caianiello<\/strong> (ore 7.00). Eventuali altre fermate lungo il percorso (solo uscita e rientro in autostrada) \u2013 Arrivo a<strong> Sauze d\u2019Oulx<\/strong> (sera).<\/p>\n<p><em><strong> Cena e Pernottamento in Albergo.<\/strong><\/em><\/p>\n<hr \/>\n<h5 style=\"text-align: center;\">dom 21 agosto<\/h5>\n<h3>Fenestrelle<\/h3>\n<h4>(Giro ad anello) \u2013 Forte \u2013 Puy \u2013 Usseaux<\/h4>\n<p>Percorso ad anello che prende il via dal centro di Fenestrelle (\u00e8 possibile parcheggiare presso il centro informazioni turistiche del paese), passa per il forte di Fenestrelle, il borgo abbandonato di Puy e i paesi abitati di Pequerel, Usseaux e Laux (questi ultimi due inseriti nella lista dei borghi pi\u00f9 belli d\u2019Italia).<\/p>\n<h5>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lerkaminerka.com\/lm\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/it-forte-di-fenestrelle.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il percorso<\/a><\/h5>\n<p><em><strong>Pranzo a sacco, Pernottamento, Colazione e Cena in Albergo<\/strong><\/em><\/p>\n<hr \/>\n<h5 style=\"text-align: center;\">lun 22 agosto<\/h5>\n<h3>Monviso<\/h3>\n<h4>\u201cSorgenti del PO\u201d \u2013 Pian del Re (2020 m)<\/h4>\n<p>Dopo una rapida visita alle sorgenti del Po, situate nella porzione meridionale del pianoro, la traversata prosegue salendo lungo l\u2019evidente sentiero che si sviluppa sul versante sinistro orografico della valle. Lasciato sulla destra il bivio che porta al Colle della Gianna e sulla sinistra le indicazioni per il Lago Superiore e il Rifugio V. Giacoletti, il percorso giunge con ampi tornanti al Pian Armoine (2500 m), dove si incontra il bivio per l\u2019omonimo colle. Il sentiero compie poi un traverso sotto le grandi pareti che caratterizzano le pendici del Monte Meidassa, fino all\u2019incrocio con il Sentiero del Postino (2600 m), al quale si continua a procedere in salita in direzione di Pian Mait (2720 m).<\/p>\n<p>L\u2019ultimo tratto di salita attraversa una vasta pietraia, spesso coperta da un nevaio fino ad estate inoltrata, in cui sono ancora visibili le matasse di filo spinato abbandonate dopo l\u2019ultima Guerra Mondiale. Ripidi tornanti conducono ad una casermetta (2820 m) e poi al bivio per il Buco di Viso, raggiungibile a poche decine di metri sulla destra (2860 m). L\u2019antico tunnel \u00e8 tutt\u2019oggi percorribile e permette di guadagnare rapidamente il versante francese, meglio se con l\u2019aiuto di una torcia. In alternativa, \u00e8 possibile proseguire in salita sul sentiero principale fino al Colle delle Traversette (2950 m), da dove si gode una splendida vista sul Queyras e sull\u2019alta Valle Po. Il Ritorno, si segue lo stesso percorso dell\u2019andata.<\/p>\n<h5>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lerkaminerka.com\/lm\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/it-pian-del-re-sorgenti-del-po.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il percorso<\/a><\/h5>\n<p><em><strong>Pranzo a sacco, Pernottamento, Colazione e Cena in Albergo<\/strong><\/em><\/p>\n<hr \/>\n<h5 style=\"text-align: center;\">mar 23 agosto<\/h5>\n<h3>Monte Chaberton<\/h3>\n<p>La strada risale nel bel lariceto con pendenza moderata per circa due km, fino ad incontrare, al limitare del bosco, il sentiero che proviene da Clavi\u00e8re sulla destra che scende come pista verso Granges-les-Baisses. Dopo un ripido strappo, s\u2019ignora la deviazione a sinistra che porta al Colle dei Trois Fr\u00e8res Mineurs e si procede in piano sull\u2019ampio fondovalle fino in prossimit\u00e0 della partenza di una seggiovia. Da qui il sentiero attraversa il torrente (tratto mal segnalato a causa di un\u2019alluvione del 2009) e risale ripido l\u2019opposto versante fino a passare in prossimit\u00e0 dei ruderi di un piccolo edificio in localit\u00e0 Sette Fontane (mt 2263, h 1.15).Il sentiero continua a salire ripido e con fondo malagevole su sfasciumi in un ambiente aspro e privo di vegetazione caratterizzato da profonde incisioni erosive nelle rocce dolomitiche.Con numerosi cambi di direzione si giunge infine al Colle dello Chaberton (mt 2674, h 2.30).<\/p>\n<p>Si prosegue sull\u2019ampia cresta detritica lungo la strada militare e con molti tornanti e in modesta pendenza si raggiunge la piatta sommit\u00e0, spianata durante i lavori di costruzione della batteria per fungere da spalto naturale alla fortificazione (mt 3131, h 4). Straordinario panorama a 360\u00b0 su tutte le vette della Francia, gran parte del Piemonte e della Valle d\u2019Aosta. Ritorno dallo stesso sentiero della salita.<\/p>\n<h5><a href=\"https:\/\/www.lerkaminerka.com\/lm\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/it-monte-chaberton.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il percorso<\/a><\/h5>\n<p><em><strong>Pranzo a sacco, Pernottamento, Colazione e Cena in Albergo<\/strong><\/em><\/p>\n<hr \/>\n<h5 style=\"text-align: center;\">mer 24 agosto<\/h5>\n<h3>Sentiero degli Orridi<\/h3>\n<p>\u00c8 un sentiero particolare ed affascinante perch\u00e9 \u00e8 un percorso di media montagna che, una volta attestato in quota, collega l\u2019Orrido di Foresto (Bussoleno) a quello di Chianocco. Questo sentiero permette Percorso di media montagna che, una volta attestato in quota, con alcuni sali e scendi si sposta attraverso l\u2019orrido di Chianocco per raggiungere il particolare ambiente dell\u2019orrido di Foresto. Il percorso, nelle sue tratte di salita e trasferimento \u00e8 un misto di asfalto e strade sterrate, i single track invece richiedono attenzione e una buona capacit\u00e0 tecnica per percorre in sicurezza e divertendosi. Consigliata una piccola deviazione nella borgata di Foresto a visitare il canyon scavato dalle acque, una stretta gola molto suggestiva sede anche della Ferrata dell\u2019Orrido.<\/p>\n<h5><a href=\"https:\/\/www.lerkaminerka.com\/lm\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/it-sentiero-degli-orridi.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il percorso<\/a><\/h5>\n<p><em><strong>Pranzo a sacco, Pernottamento, Colazione e Cena in Albergo<\/strong><\/em><\/p>\n<hr \/>\n<h5 style=\"text-align: center;\">gio 25 agosto<\/h5>\n<h3>Sentiero dei Forti &#8211; Moncenisio<\/h3>\n<p>La montagna, oggi interamente compresa in territorio francese, \u00e8 collocata sullo spartiacque Dora Riparia-Arc e si colloca nell&#8217;area che l&#8217;Italia cedette alla Francia con il Trattato di Parigi del 1947. La via normale percorre la lunga rotabile militare che dalla diga del Moncenisio sale fino alla vetta della montagna. Dal piazzale della Grand Croix, si segue la sterrata che passa a fianco dei ruderi del paese, e si attraversa il piano erboso adibito a pascolo. Poco prima del termine si incontra una sterrata a sinistra, ancora in piano, e poi in salita a destra con un tornante, seguendola si perviene al piazzale sotto il Fort de Variselle. Si continua salendo a sinistra, ignorando la deviazione per quest\u2019ultimo, fino al secondo bivio della diga, da dove si prosegue ancora a sinistra salendo fino alla sbarra che vieta il transito ai veicoli. Qui inizia la strada militare che conduce in cima al Forte Malamot, per circa 10 km. Il primo tratto, un traverso e i seguenti tornantini, \u00e8 quasi d&#8217;obbligo percorrere interamente la strada, fino ad un bel pianoro, dove una evidente traccia di sentiero, attraversa il valloncello evitando il giro pi\u00f9 largo a destra che compie la strada. Alternando tratti di sentiero ad altri di carrozzabile, si arriva al grosso ripiano di quota, con un rudere, subito dopo il quale a sinistra inizia la carrareccia per il Lago Bianco. (2600 m) Si riprende la salita a destra, quasi interamente sul percorso della strada senza possibilit\u00e0 di scorciatoie, sino ad un colletto erboso nei pressi di alcune postazioni militari Ricoveri del Giaset. (2650 m) Qui la strada prosegue con tre tornantini fino al lungo rettilineo che conduce all&#8217;ingresso del Forte Malamot, ancora parzialmente visitabile con cautela. La cima della montagna, Pointe Droset, \u00e8 posta alcune centinaia di metri pi\u00f9 ad ovest, ed \u00e8 facilmente raggiungibile. Si sale la scalinata sopra il forte entrando nella torretta, la si attraversa, e si prosegue sul facile crestone di detriti, sino all&#8217;allungata cima, caratterizzata da diversi grossi ometti di pietra. Sulla cima della montagna nel 1889 fu costruita una massiccia caserma difensiva progettata per contrastare un possibile attacco francese nella zona del sottostante Lago Bianco. Dalla cima. Per lo stesso percorso si ridiscende fino al pianoro posto sotto al Malamot. Da qui si prosegue con un sentiero diretto a Nord del quale, poco dopo, se ne perdono le tracce. In ogni caso si deve procedere mantenendo la direzione Nord, fino ad incontrare un traliccio dell\u2019alta tensione, dopo il quale si intravedono le tracce che scendono a zig zag. Si prosegue per il pratone, ora con il tracciato pi\u00f9 evidente e qualche raro ometto, ci si porta poi verso il limite destro raggiungendo i margini superiori di una valletta fino ad incrociare il Fuoco 10 dal quale si scende gradatamente fino a intravedere uno sperone erboso che si percorre in cresta. L\u2019ultimo tratto di discesa fino ai resti della Fortezza Pattacreuse (2395 m) \u00e8 ripido e sdrucciolevole. Visitato i ruderi della struttura, non resta che seguire semplicemente la strada militare che la lascia, a tratti ancora in ottimo stato di conservazione, con i notevoli muretti a secco di sostegno e di protezione allo stesso. Fatte le numerose svolte, verso il fondo \u00e8 possibile praticare alcune scorciatoie che conducono ad un caratteristico ponte in muratura sul ruscello della valletta. Piegando a destra si percorre poi un lungo tratto in piano che conduce al bivio per il Forte Malamot (2040 m). A seguire rientro per l\u2019itinerario di salita.<\/p>\n<h5><a href=\"https:\/\/www.outdooractive.com\/it\/route\/escursione\/rhone-alpes\/sentiero-dei-forti-moncenisio\/244897825\/?share=%7Eztkzxvon%244ossjwxb\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il percorso<\/a><\/h5>\n<p><em><strong>Pranzo a sacco, Pernottamento, Colazione e Cena in Albergo<\/strong><\/em><\/p>\n<hr \/>\n<h5 style=\"text-align: center;\">ven 26 agosto<\/h5>\n<h3>Parco Naturale Bosco di Salbertrand<\/h3>\n<h4>(Monfol \u2013 Col Blegier \u2013 Assietta)<\/h4>\n<p>Camminare nel Gran Bosco di Salbertrand: L\u2019Anello di Monfol. Un percorso ad anello con partenza da Monfol, presso Sauze, consente di entrare nel cuore della foresta e di apprezzare le differenze tra l\u2019abete bianco e l\u2019abete rosso (che ne costituiscono la zona centrale) e tra il larice ed il cembro, che paiono competere nella zona pi\u00f9 alta dove ancora sembrano risuonare gli echi di antichi fatti d\u2019arme, come la celebre Battaglia dell\u2019Assietta tra Piemontesi e Francesi. Da Monfol si cammina su uno sterrato fino a 1745 m, dove la strada \u00e8 sbarrata. Ignorata una deviazione per Salbertrand, si inizia a salire: si trascura una seconda deviazione (a sinistra, per Gr. Randuin) e si raggiunge un colletto (1800 m. ca.). Superata la deviazione per Enfer (a destra), a quota 2250 m si svolta a sinistra, seguendo l\u2019indicazione \u201cStrada dei cannoni-Assietta\u201d e trascurando il tracciato per il Col Blegier. La stradina diviene un sentiero di aghi: giunti a 2280, si esce dal bosco. Superato un torrentello ed un\u2019impennata del sentiero, si incontra un bivio chiaramente segnalato (cartelli in legno). Si segue il sentiero GTA che scende a valle per la massima pendenza, trascurando il tracciato che si dirige verso la Testa dell\u2019Assietta. Non si scollina ma si piega a sinistra. Presto ci si imbatte in un terzo bivio: si sale seguendo l\u2019indicazione Col Blegier-Assietta. A circa 2015 m. s\u2019interseca un tratturo che proviene dall\u2019Alpe Le Selle: lo si segue, salendo di una ventina di metri e si raggiunge l\u2019alpeggio, da dove inizia una carrareccia che, con numerosi tornanti, raggiunge l\u2019inizio della borgata Montagne Seu. Si lascia a destra la frazione e si segue lo sterrato, in leggera e graduale salita: si supera un dislivello di circa 100 metri, toccando 1880 m. La carrareccia scende, quindi, piuttosto dolcemente, ricongiungendosi all\u2019itinerario percorso all\u2019andata, in prossimit\u00e0 del bivio per il Col Blengier-Assietta e tornando, infine, a Monfol.<\/p>\n<h5><a href=\"https:\/\/www.lerkaminerka.com\/lm\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/it-bosco-salbeltrand.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il percorso<\/a><\/h5>\n<p><em><strong>Pranzo a sacco, Pernottamento, Colazione e Cena in Albergo<\/strong><\/em><\/p>\n<hr \/>\n<h5 style=\"text-align: center;\">sab 27 agosto<\/h5>\n<h4>Partenza per Benevento<\/h4>\n<p>Sauze d\u2019Oulx (mattina) \u2013 Arrivo al Terminal Bus Benevento (sera)<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Note sul viaggio:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Viaggio e spostamenti in Pullman per raggiungere le localit\u00e0 dove si effettueranno le escursioni;;<\/li>\n<li>Sistemazione in camere doppie, mezza pensione (colazione e cena) in hotel in Val di Susa (7 notti);<\/li>\n<li>Il pranzo a sacco \u00e8 a carico dei partecipanti;<\/li>\n<li>n. 6 escursioni;<\/li>\n<li>Il programma pu\u00f2 subire variazioni e non \u00e8 contestabile;<\/li>\n<li>Nella quota di partecipazione non sono compresi i biglietti d\u2019ingresso a mostre e musei, i trasporti con funivie,\u00a0 navette, ecc.;<\/li>\n<li>Il Programma redatto dagli organizzatori del viaggio non \u00e8 contestabile dai partecipanti. Eventuali variazioni degli orari di spostamento e dei vari appuntamenti vanno presi di comune accordo tra gli organizzatori e i partecipanti.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<h2><a href=\"http:\/\/lnx.lerkaminerka.com\/lm\/attivita\/prenotailtuoviaggio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Per prenotare clicca qui<\/a><\/h2>\n<hr \/>\n<p><strong>L&#8217; Escursionista non s&#8217;adda scord\u00e0:<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --><\/p>\n<p><!-- wp:list --><\/p>\n<ul>\n<li>Scarpe da trekking;<\/li>\n<li>Vestirsi con indumenti comodi;<\/li>\n<li>Disporre di uno zaino da escursione;<\/li>\n<li>Nello zaino bisogna avere a disposizione tutto l\u2019occorrente che l\u2019escursionista ritiene utile (felpa, giacca a vento impermeabile, copricapo, guanti, pila tascabile, bicchiere, coltello, ecc&#8230;)<\/li>\n<\/ul>\n<p><!-- \/wp:list --><\/p>\n<p><!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --><\/p>\n<p><!-- wp:separator --><\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/><!-- \/wp:separator --><\/p>\n<p><!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>Si invita a prendere visione del <a href=\"http:\/\/lnx.lerkaminerka.com\/doc\/regolamento_escursioni.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>regolamento<\/strong><\/a> delle attivit\u00e0 escursionistiche e a compilare il modulo <a href=\"http:\/\/lnx.lerkaminerka.com\/doc\/liberatoria_escursioni.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>\u201cdichiarazione di liberatoria di responsabilit\u00e0\u201d<\/strong><\/a><\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --><\/p>\n<p><!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p><strong>Regolamento:<\/strong> <a href=\"http:\/\/lnx.lerkaminerka.com\/doc\/regolamento_escursioni.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">regolamento.pdf<\/a> <strong>Liberatoria:<\/strong><a href=\"http:\/\/lnx.lerkaminerka.com\/doc\/liberatoria_escursioni.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">liberatoria.pdf<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trekking Alpi Cozie \u201cMonviso \u2013 Val di Susa\u201d 20\/27 Agosto 2022 Le Alpi Cozie occupano gran parte del settore occidentale dell&#8217;arco alpino, comprendendo alcune delle vette pi\u00f9 famose al mondo. 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